GAUGUIN – Racconti dal Paradiso

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Paul Gauguin, Donne tahitiane sdraiate (Arearea no vara ino, “Il divertimento dello spirito maligno”), 1894 Olio su tela, cm 60 x 98 © Ny Carlsberg Glyptotek, Copenhagen /Photo: Ole Haupt

 

“Il primo amore,

la prima aurora,

la prima isola dei mari del sud,

sono ricordi unici, di emozioni vergini”

(R.L. Stevenson)

 

Un’esposizione di opere di Paul Gauguin (1848-1903) in Italia è sempre un evento, e ancora più eccezionale è quanto è possibile ammirare fino al 21 febbraio 2016, al MUDECMuseo delle Culture di Milano, con la mostra GAUGUIN. RACCONTI DAL PARADISO.

Attraverso quadri, ceramiche, sculture e incisioni percorreremo l’itinerario artistico e geografico di Gauguin, osservando come i viaggi hanno influenzato il suo percorso artistico. Sarà infatti possibile ammirare una settantina di sue opere, insieme ad alcune significative di Cézanne, Pissarro e Van Gogh, provenienti da diversi musei e collezioni private internazionali, talune esposte per la prima volta in Italia.

La mostra si concentra sulle fonti figurative dell’artista francese, che spaziano dall’arte popolare della Bretagna francese, all’arte dell’antico Egitto; da quella peruviana della cultura inca, alla cambogiana e alla javanese, fino ad arrivare all’arte, alla vita e alla cultura della Polinesia. Leggi tutto “GAUGUIN – Racconti dal Paradiso”

IMMAGINARI ESOTICI – L’Oriente voluttuoso e i suoi Harem immaginari.

Jean-Auguste-Dominique Ingres, La Grande odalisca (1814), Louvre, Parigi.
Jean-Auguste-Dominique Ingres, La Grande odalisca (1814), Louvre, Parigi.

«Tutto laggiù, è ordine e bellezza, lusso, calma e voluttà», scriveva Baudelaire ne I Fiori del Male.

L’idea che l’Occidente europeo aveva dell’Oriente, riferito all’ Asia, tra il XIX e XX sec. era proprio questa: un mondo voluttuoso, lascivo, fatto di donne bellissime, profumi, palazzi lussuosi e ogni sorta di esotismo fantastico; un’iconografia immaginaria più che reale, che divenne fonte d’ispirazione in molte espressioni artistiche, dettata dal bisogno di evadere, di smarrirsi, di raggiungere luoghi incontaminati, fuggendo da un’ Europa afflitta dall’industrializzazione, dallo squallore urbano, dalla frenesia caotica della vita in città e dallo scontento sociale.

Molti artisti, provenienti da tutto il mondo occidentale, ammaliati da racconti di viaggio e sulla scia della traduzione in Europa de Le Mille e una notte, mosse alla volta del misterioso Oriente (Egitto, Siria, Libia, Marocco, Turchia, Algeria, Persia, India). Altri ancora invece, lo immaginarono soltanto, ricreando, attraverso la loro tradizione pittorica, il loro ideale di Oriente. Leggi tutto “IMMAGINARI ESOTICI – L’Oriente voluttuoso e i suoi Harem immaginari.”

GIAPPONE: DAI SAMURAI A MAZINGA, Treviso, Casa dei Carraresi, dall’ 11 ottobre 2014 al 31 maggio 2015.

Armatura per samurai. Giappone, periodo Edo, XVIII secolo Metallo, cuoio e tessuto. Collezione privata.

Fino al 31 maggio 2015 è in mostra a Treviso il fascino del Giappone, della sua storia millenaria, della sua cultura, dal tempo dei Samurai e delle Geishe ai Robot eroi dei Manga.

1868. Questo il numero magico da cui prende il via il racconto del fascino, della cultura, dei misteri del Giappone. Nel 1868 infatti il Giappone destituiva l’ultimo shogun Tokugawa, restituiva il potere al giovane imperatore Meiji (1852-1912) e apriva le porte all’Occidente rivelando la sua cultura millenaria, frutto di una particolarissima evoluzione, del tutto inusuale per l’Occidente, proprio grazie alla chiusura che quest’arcipelago seppe custodire gelosamente per secoli (e per fortuna aggiungo…). Leggi tutto “GIAPPONE: DAI SAMURAI A MAZINGA, Treviso, Casa dei Carraresi, dall’ 11 ottobre 2014 al 31 maggio 2015.”

VIAGGIO IN POLINESIA … PASSANDO DA TOKYO !

polinesia

La Polinesia da tempi immemori, è sempre stata per me “la meta di viaggio” e per questo ho voluto tenerla da parte, diciamo così, per un’occasione speciale: le mie nozze.

Premetto che è sicuramente una destinazione importante e impegnativa sia sotto il profilo economico che sotto quello organizzativo, quindi consiglio di iniziare a programmare questo viaggio almeno un anno prima.

Chi sceglie questa zona lontana del mondo, spesso si è già documentato in passato e dunque sa già indicativamente dove vuole andare, cosa vedere ecc., però può accadere anche che “in corso d’opera”, in maniera anche sorprendente e inaspettata, qualcosa cambi e l’itinerario prenda sfumature diverse e questo è quello che è accaduto a noi.

Avevamo più o meno chiaro un budget, la durata del viaggio e il periodo, le isole da visitare, così ci siamo messi a “caccia” di un’agenzia specializzata.

Solitamente io e mio marito, organizziamo i nostri viaggi da soli, ma essendo questa una meta a lunghissimo raggio non abbiamo voluto rischiare e con il senno di poi, abbiamo fatto bene, visti alcuni intoppi capitati (normale direi…) durante il percorso.

Quello che mi ha sorpreso in questa ricerca, è la mancanza in Italia di agenzie specializzate davvero su questa destinazione. Tutte ti propongono la stessa cosa, a prezzi da mutuo trentennale, utilizzando semplicemente i patinati cataloghi dei tour operator sui quali si appoggiano; c’è poi stata la ciliegina sulla torta per quanto riguarda una nota agenzia turistica veronese, di cui non faccio il nome, ma è presente spesso anche nelle fiere dedicate agli sposi, che in maniera altezzosa non ha voluto farci nemmeno il preventivo perché l’avevamo richiesto anche ad altri… preferisco non commentare…

Poi grazie a vari siti di viaggiatori, primo fra tutti turistipercaso.it, abbiamo trovato la KIA ORA VIAGGI e da lì è iniziato tutto!

KIA ORA è un tour operator di Spinea (VE) specializzato (l’unico che abbiamo trovato nelle nostre ricerche) su mete a lungo raggio come la Polinesia. Disponibilissimi, pazienti e professionali ci hanno aiutato a costruire il nostro viaggio di nozze, facendoci anche risparmiare rispetto a quanto viene attualmente preventivato dalle classiche agenzie viaggio, il tutto tramite e-mail e telefono.

giapp-polinesia_110Per questa meta, consiglio minimo due settimane a disposizione, meglio tre, altrimenti cambiate destinazione, non ne vale la pena vista la lunghezza del viaggio, dove in totale bisogna mettere in conto almeno 24 ore solo di volo sia all’andata che al ritorno, tralasciando le ore per gli scali ed eventuali ritardi; come periodo, noi siamo andati da metà settembre ai primi di ottobre. In teoria siamo ancora nella stagione cosiddetta buona, ma qualche pioggia, anche se breve l’abbiamo beccata…ma si sa che ormai il tempo non è più quello; come riferimenti per documentarsi e organizzare il tutto, consiglio oltre a turistipercaso.it, anche tripadvisor, gullivercrociere.it di Michele Salvatore, la guida della Lonely planet e vari diari di viaggiatori online.
Gentilissimi poi sono stati l’Ufficio Turistico giapponese e quello della Polinesia francese, che su mia richiesta, mi hanno mandato a casa un po’ di materiale cartaceo.

Alla fine l’itinerario del viaggio, grazie anche ai suggerimenti e proposte della Kia Ora è risultato il seguente: Tahiti, Tahaa, Bora Bora e Rangiroa, il tutto passando dal Giappone. Leggi tutto “VIAGGIO IN POLINESIA … PASSANDO DA TOKYO !”

CRONACHE DALLA POLINESIA : intervista a Michele Salvatore !

 

michele salvatore, polinesia

Voglio inaugurare questo blog pubblicando una delle più belle interviste che abbia mai fatto o per meglio dire una vera e propria “chiacchierata”, quella con un viaggiatore doc Michele Salvatore, conosciuto grazie agli amici di turistipercaso.it

Quando e come sei arrivato in Polinesia e perché la Polinesia ?
«La mia storia è strettamente legata alla mia barca il Gulliver quindi a volte Michele e il Gulliver diventano la stessa cosa. Il Gulliver, una vecchia signora svedese, alla quale non daresti mai 36 anni e  due giri del mondo abbondanti. Gli ospiti che salgono a bordo ne restano sempre sorpresi e affascinati. Una barca costruita come una volta: solida, marina, elegante, calda e accogliente. Un Hallberg Rassy 41, il numero 47 dei 74 costruiti dal cantiere. Poco più di 10 anni or sono è partito dall’ Elba per un giro del mondo o per meglio dire, stare in giro per il mondo. Leggi tutto “CRONACHE DALLA POLINESIA : intervista a Michele Salvatore !”