Cenerentola: da Basile a Walt Disney.

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Cenerentola è nota al grande pubblico soprattutto grazie al capolavoro di animazione del 1950 della Disney, che dal prossimo 12 marzo, riporterà al cinema un lungometraggio live action ispirato proprio alla fiaba “classica”, basata sul personaggio creato da Charles Perrault.

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Non tutti però sanno che Perrault scrisse Cenerentola, ispirandosi alla versione della fiaba tutta italiana, anzi napoletana, di Gianbattista Basile pubblicata nel 1634. Giambattista Basile (Napoli 1575? – 1632), fu un letterato e scrittore di epoca barocca, primo a utilizzare la fiaba come forma di espressione popolare. A lui si deve la prima raccolta di novelle interamente dedicate all’infanzia: Lo cunto de li cunti overo lo trattenemiento de peccerille (Il racconto dei racconti ovvero come intrattenere i bambini), che venne redatto in lingua napoletana e pubblicato postumo (Napoli 1634-1636) per interessamento della sorella dell’autore, la celebre cantante Adriana Basile. Benedetto Croce, che lo tradusse in lingua italiana, lo definì come “il più antico, il più ricco e il più artistico fra tutti i libri di fiabe popolari.” L’opera, nota anche col titolo di Pentamerone (cinque giornate), è costituita da 50 fiabe, raccontate da 10 anziane donne in 5 giorni; compone, nella sua raffinata architettura, alcuni personaggi e intrecci, come per esempio Cenerentola, il cui titolo nell’opera di Basile è La gatta Cenerentola o La bella addormentata (Sole, Luna e Talia, nella versione di Basile) che ebbero larga diffusione nella cultura europea dell’epoca, tanto da costituire, nelle varie elaborazioni successive, un patrimonio comune a tutta la cultura mondiale.

Giambattista_Basile La gatta Cenerentola, narra di una ragazza di nome Zezolla che uccide la sua prima matrigna, al fine di convincere il padre a sposare la sua istitutrice. Purtroppo, nonostante le promesse, la nuova matrigna maltratta Zezolla, che sarà soprannominata “gatta Cenerentola”, relegandola ai lavori più umili e occupandosi solo delle sue sei figlie. Un giorno il padre, tornato da un viaggio, porta alla ragazza una palma da datteri che, coltivata, cresce fino a raggiungere l’altezza di una donna, materializzandosi in una fata. Grazie alla fata, Cenerentola, vestita con abiti principeschi, va alla festa del re e lo fa innamorare. Questi, desideroso di averla in sposa, la farà pedinare da un servitore e Cenerentola nella fuga perderà una pianella (zoccolo con tacco basso), grazie alla quale il re ritroverà la sua amata.

Nel 2015, il regista Matteo Garrone ha adattato cinematograficamente Lo cunti de li cunti di Basile: il film Il racconto dei racconti – Tale of Tales, caratterizzato da un grande cast internazionale, è stato vincitore di sette David di Donatello.

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