IL CIBO NELL’ ARTE. CAPOLAVORI DEI GRANDI MAESTRI DAL SEICENTO A WARHOL

Giovanni Battista Recco, Composizione con pesci e crostacei, olio su tela, 97 x 132 cm. Collezione privata
Giovanni Battista Recco, Composizione con pesci e crostacei, olio su tela, 97 x 132 cm. Collezione privata

Da Campi a Baschenis, Ceruti, Figino, da Magritte a De Chirico, passando per Manzoni e Fontana fino a Warhol, sono solo alcuni dei maestri dell’arte che si potranno ammirare alla mostra “Il Cibo nell’arte. Capolavori dei grandi maestri dal Seicento a Warhol”, in programma dal 24 gennaio al 14 giugno 2015 a Brescia, a Palazzolo Martinengo.
Un’ indigestione di simboli e allegorie, lunga quattro secoli che porterà il visitatore alla scoperta della rappresentazione del cibo e degli alimenti, dunque del gusto, nelle varie epoche storiche e pittoriche: dal barocco al rococò, dal romanticismo ottocentesco, alle avanguardie del Novecento.
L’esposizione, che si articolerà secondo un suggestivo “menù” iconografico e cronologico, sarà suddivisa in dieci sezioni tematiche, rispettivamente dedicate a:

  • L’allegoria dei cinque sensi
  • Mercati dispense e cucine
  • La frutta
  • La verdura
  • Pesci e crostacei
  • Selvaggina da pelo e da penna
  • Carne salumi e formaggi
  • Dolci vino e liquori
  • Tavole imbandite
  • Il cibo nell’arte del XX secolo

Sala dopo sala scopriremo che i pittori attivi tra XVII e XIX secolo, amavano dipingere i cibi e i piatti tipici delle loro terre d’origine, così per esempio, nei quadri dei napoletani ricorrono il casatiello e le sfogliatelle o tripudi di pesci, nei quadri dei toscani e degli emiliani i salumi, in quelli dei lombardi la cacciagione e in talune opere, incontreremo pietanze e alimenti oggi completamente scomparsi, di cui è difficile immaginarne il sapore.
Inoltre, grazie alla collaborazione con alcuni dei più rinomati dipartimenti di Scienze dell’Alimentazione delle Università italiane, che analizzeranno in maniera scientifica le tavole imbandite e le dispense immortalate nelle tele del ‘600 e ‘700, lo spettatore avrà preziose informazioni sull’alimentazione e i gusti dell’epoca.

Sarà dunque un viaggio nell’arte, nel cibo e alla scoperta di tradizioni gastronomiche (alcune perse purtroppo…)attraverso la mano e gli occhi di grandi artisti.

Info: http://www.mostraciboarte.it/

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