La luce sugli oceani | Il romanzo | Il film

Mi ha colpito molto sapere che alla 73ma Mostra Internazionale del Cinema di Venezia è stato presentato il film “La luce sugli oceani” del regista Derek Cianfrance, con protagonisti principali gli attori Michael Fassbender, Alicia Vikander e Rachel Weiz (uscirà nelle sale a febbraio 2017).

Tratto dall’omonimo romanzo di esordio della scrittrice australiana M.L. Stedman, La luce sugli oceani è stato pubblicato in Italia nel 2012 dalla casa editrice Garzanti.la luce sugli oceani stedman

Acquistai questo libro attratta principalmente dalla copertina e dal titolo e lo lessi poi qualche tempo dopo, durante un soggiorno estivo in un faro

Se in un primo momento era stata l’ambientazione a spingermi verso il romanzo: l’Australia, l’Oceano, il guardiano del faro…successivamente lo fu la sua storia a portarmi tra i suoi personaggi, a condividere le loro gioie, i loro dolori, i loro dubbi; a interrogarmi sulle loro scelte, al punto da mettermi in discussione su cosa era o non era moralmente doveroso o giusto fare, e a chiedermi io al loro posto cosa avrei fatto?

Siamo in Australia, la prima guerra mondiale è appena finita e Tom Sherbourne, torna nel suo paese segnato e tormentato, se non nel corpo, nell’anima, in maniera profonda per le violenze e gli orrori visti e commessi in battaglia. Sceglie di isolarsi per dimenticare il passato ed espiare le sue colpe e accetta di fare il guardiano di un faro su una remota isoletta al largo della costa occidentale australiana: Janus Rock.

THE LIGHT BETWEEN OCEANS

Prima di partire conosce quasi per caso la giovane e solare Isabel e a Tom torna la voglia di vivere. Si innamorano e si sposano e la donna lo segue su quel lembo di terra sferzato da venti e onde.

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Sono felici Tom e Isabel e a entrambi piace la loro vita solitaria, ma piena di amore. Poi Isabel rimane incinta, ma la felicità è temporanea perché la donna abortisce e non una volta, per tre volte perde i suoi bambini. La disperazione e la frustrazione iniziano a consumare la donna e piano piano anche il suo matrimonio con Tom, ma poi un giorno…

“Il giorno del miracolo, Isabel era inginocchiata al limitare della scogliera e si affaccendava intorno alla piccola croce costruita di recente con pezzi di legno trasportati dalla corrente. Un’unica nuvola paffuta navigava piano nel cielo di fine aprile che sovrastava l’isola specchiandosi nell’oceano. Isabel annaffiò ancora la terra intorno al cespuglio di rosmarino che aveva appena piantato e la premette con le mani. «… E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male», sussurrò.

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Per un istante la mente le giocò uno scherzo e lei credette di sentire il pianto di un bambino. Scacciò l’illusione e seguì con lo sguardo un branco di balene che si allontanavano lungo la costa per andare a partorire in acque più calde. Di tanto in tanto le pinne caudali emergevano bucando l’aria come aghi in un ricamo. Udì di nuovo il vagito, questa volta più forte, trasportato dalla brezza delle prime ore del mattino. Impossibile.”

Invece era possibile, vero. Il pianto del bambino sentito da Isabel esisteva davvero perché una barca a remi, poco dopo, viene trasportata dall’oceano furioso, sulle coste di Janus Rock. A bordo solo un uomo, morto e una neonata, viva! Per Isabel quella bambina è un segno, un dono del Signore dopo tante sofferenze.

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Riesce a convincere Tom a tenerla come una figlia, nonostante l’uomo sia e sarà sempre pieno di senso di colpa per quella decisione. Giorno dopo giorno però Isabel rifiorisce e nessuno sospetta che quella bambina non è la loro. La chiamano Lucy e diviene la Luce della loro vita… ma altrove qualcuno invece, ha perso quella Luce e cerca di ritrovarla…

the-light-between-oceans-exclusiveConsiglio la lettura di questo libro e non aggiungo o svelo altro in merito, perché ogni libro è un viaggio, un’esperienza carica di emozioni, pensieri, riflessioni diverse per ciascuno di noi e quindi personali. Sicuramente un romanzo intenso da cui è difficile staccarsi, pieno di amore di ogni tipo, di sentimenti e disperazione che a volte spingono donne e uomini, madri e padri, a fare scelte non sempre facili da capire e condividere.

the-light-between-oceansAlla fine del libro mi sono rifatta la stessa domanda: io cosa avrei fatto? Mi sono data una risposta, difficile, ma ci sono arrivata… e invito chi vuole a leggerlo e a fare le proprie riflessioni.

Voglio poi segnalarvi il sito del libro che a mio avviso è molto carino: http://www.lalucesuglioceani.com/, si può perfino scaricare lo screensaver di Janus Rock con il faro, la cui luce varia a seconda delle ore della giornata.

Cape Campbell lighthouse - fonte http://www.parkroad.co.nz/
Cape Campbell lighthouse – fonte http://www.parkroad.co.nz/

Il set del film invece è stata la Nuova Zelanda e la Tasmania, con la loro naturale e selvaggia bellezza, in particolare il faro di Cape Campbell, nell’ Isola del sud della New Zealand, è stato scelto dal regista, dopo varie ricerche di fari, come Janus Rock.

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