Non guardare nell’abisso. Intervista a Massimo Polidoro.

“È una notte di luna piena. In un cimitero di campagna, una piccola processione guidata da un anziano sacerdote impaurito entra in una cripta. Ma non si tratta di un morboso rito esoterico: da una buca nascosta sotto l’altare riemergono mitragliatori, munizioni ed esplosivi. Un vero arsenale di guerra sepolto da chissà quanti anni.”

massimo polidoro non guardare oltre l'abisso

A un anno di distanza dall’esordio con Il Passato è una bestia feroce, Massimo Polidoro scrittore e giornalista, tra i maggiori esperti internazionali nel campo del mistero e della psicologia dell’insolito, torna con un nuovo romanzo thriller Non guardare nell’abisso. Protagonista è nuovamente il cronista Bruno Jordan.


Un nuovo caso in cui va a cacciarsi Bruno Jordan o è il caso che lo cerca?Certamente lui è bravo a cacciarsi nei guai, ma il caso gli dà un mano. O forse c’è sotto qualcosa di più oscuro che si muove? Ho come l’impressione che lo scopriremo presto…

Cosa differenzia Non guardare nell’abisso da Il passato è una bestia feroce?
Sono due vicende che hanno in comune un protagonista, Bruno Jordan, che si muove nel suo mondo, ma le storie non potrebbero essere più diverse. Vero, sia là che qua c’è una persona scomparsa da ritrovare, ma se in Il passato è una bestia feroce, il crimine è qualcosa di terribile che si nasconde nell’animo dei singoli e colpisce gli individui, in Non guardare nell’abisso, l’orrore è qualcosa di più ampio, che affonda le radici negli anni più bui della storia della nostra Repubblica e rischia di investire un’intera nazione.

Jordan è cambiato dopo l’esperienza sconvolgente fatta nel primo romanzo? Ho visto che ha perfino aperto una sua pagina facebook…Jordan sta ancora cercando di riprendersi dopo i tragici fatti della prima avventura, quando gli capita tra capo e collo una nuova “indagine” e lui vi si getta a capo fitto, anche per scacciare i brutti ricordi di pochi mesi prima. Solo che le cose vanno subito storte e ancora una volta Bruno scopre che la verità è sempre più terribile di come appare a prima vista. Quanto a Facebook, è stata una mossa che la sua capa, Linda, lo ha costretto a fare, convinta che una presenza social di Bruno Jordan avrebbe aiutato le vendite di Krimen, la rivista da lei diretta e di cui Bruno è una firma di punta. Ma lui non ama questi strumenti e, anche se ha trovato parecchi amici sul web, fa fatica ad abituarsi.

C’è per caso un po’ di te in Bruno Jordan?
Mah, difficile dirlo. Siamo coetanei, è vero, ed entrambi giornalisti. Forse abbiamo qualche interesse in comune, ma le somiglianze credo si fermino qui. Probabilmente andremmo d’accordo, se fossimo amici, ma abbiamo caratteri e approcci alla vita piuttosto diversi.

Ne Il Passato è una bestia feroce, le donne erano un elemento centrale e importante, succede lo stesso anche con Non guardare oltre l’abisso?
Direi proprio di sì. Tutto ruota attorno al mistero della figlia dell’ex senatore Strazzi, che negli anni ’70, aderì alle Brigate rosse scomparendo nella clandestinità. Che cosa le è successo veramente? Ed è ancora viva la figlia della donna, nipote di Strazzi? È a questi interrogativi che Bruno si trova a dovere rispondere, scoprendo suo malgrado che si tratta di domande piene di trabocchetti e rischiando ancora una volta di innamorarsi della persona sbagliata.

Anche per Non guardare oltre l’abisso hai formato una squadra di lancio. Me ne parli?
È un’esperienza che ho deciso di ripetere dopo gli esiti molto positivi della prima volta. In breve, un centinaio di miei lettori ha letto in anteprima il romanzo e ora mi sta aiutando a farne parlare, creando attesa e curiosità intorno al libro. È un’esperienza molto intensa e parecchio divertente, ma ci tengo a sottolineare che i componenti della mia squadra non sono tenuti a parlare bene per forza del libro: possono dire quello che pensano, anche se per fortuna le reazioni che ho avuto sono state assolutamente positive.

Non c’è due senza tre: è in previsione una terza avventura dell’intrepido cronista di Krimen?
Al termine di Non guardare nell’abisso ci saranno alcuni interrogativi irrisolti che richiederanno una spiegazione, è inevitabile. Bruno è persona che non riesce a stare tranquilla troppo a lungo né a farsi gli affari suoi. Dunque, credo non bisogni essere veggenti per prevedere che tra non molto ce lo ritroveremo nuovamente nei guai fino al collo.♥

@ Roberta Baria
@ Roberta Baria

Per assaggiare il nuovo thriller di Massimo Polidoro, Non guardare nell’abisso, è possibile scaricare le prime 30 pagine del libro qui: SCARICA L’INIZIO DEL ROMANZO

 

Biografia dell’autore.

@ Roberta Baria
@ Roberta Baria


Massimo Polidoro, giornalista e scrittore, è considerato uno dei principali esperti internazionali nel campo dei misteri e dei fenomeni insoliti.

Co-fondatore insieme a Piero Angela e a Margherita Hack del CICAP (Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sulle pseudoscienze), di cui è Segretario, si è laureato in psicologia all’Università di Padova e si è specializzato nella psicologia dell’inganno e nei trucchi del paranormale.

Grazie a queste sue competenze, conduce da anni indagini e ricerche su presunti fenomeni misteriosi e insoliti.

È stato allievo di James Randi, il celebre illusionista e “investigatore di misteri” americano (fondatore della James Randi Educational Foundation e protagonista del film An Honest Liar), ed è membro onorario (Fellow) dell’americano Center for Skeptical Inquiry (CSI).

È autore di oltre quaranta libri, con oltre 300.000 copie vendute e traduzioni in 12 lingue, e di centinaia di articoli: collabora infatti con numerose testate, tra cui Focus, Oggi, Mate e cura una rubrica fissa sulla rivista americana The Skeptical Inquirer.

Tra i suoi ultimi libri: Enigmi e misteri della storia, Il tesoro di Leonardo, Rivelazioni. Il libro dei segreti e dei complotti e il suo primo thriller: Il passato è una bestia feroce, tutti editi da Piemme.

Per quattro anni ha tenuto il primo e unico corso universitario di “Psicologia dell’insolito”, presso l’Università di Milano-Bicocca, ed è spesso chiamato come consulente per ricerche e seminari universitari che si occupino dei rapporti tra scienza e pseudoscienza, temi sui quali tiene abitualmente conferenze in Italia e all’estero.

Collabora come autore e conduttore alla realizzazione di programmi televisivi ed è inoltre noto al grande pubblico per le sue apparizioni televisive. Tra i suoi programmi Legend Detectives su Discovery Channel, Eva. Lo spettacolo della scienza su Raidue insieme a Eva Riccobono, Big Bang Mistero!, con Federico Taddia su DeAKids. È inoltre ospite fisso del programma La strada dei miracoli su Rete4.

Info: http://www.massimopolidoro.com

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