Letture coloniali | L’ISOLA SOTTO IL MARE | Isabelle Allende

l'isola sotto il mare coverIl romanzo della Allende, ambientato nei Caraibi e nella Louisiana di fine ‘700, narra le vicende della schiava nera Zarité Sedella, soprannominata Teté che, attraverso varie vicissitudini, soprusi e violenze, riesce alla fine a conquistare la propria libertà.

Siamo nell’isola di Santo Domingo (oggi Haiti) nel 1770, e Tété ha nove anni. Viene venduta come schiava a Toulouse Valmorain, giovane francese appena sbarcato dall’Europa per rilevare la piantagione del padre morto di sifilide. L’isola è una miscela esplosiva di razze, religioni e culture.

Proprio qui, a cavallo della fine del XVIII secolo, sotto l’accecante sole creolo dei Caraibi, tra soldati europei, cocotte mulatte, pirati, schiavi neri e signori bianchi, nasce l’identità latinoamericana moderna, inevitabilmente legata all’insurrezione degli schiavi neri contro le ingiustizie.

Tété, nata schiava, conosce tutte le violenze e i soprusi, ma guidata dalla passione (anche quella politica), diviene, alla fine del romanzo, una donna libera.

Letture coloniali | Il grande mare dei Sargassi di Jean Rhys

sargassiChi ha amato Jane Eyre di Charlotte Brontë, non può non leggere questo piccolo capolavoro di Jean Rhys, scrittrice inglese di origini caraibiche.

Opera di straordinaria densità e tensione, Il Grande Mare dei Sargassi (titolo originale Wide Sargasso Sea), ci mostra un altro punto di vista: quello di Antoinette (Bertha) Mason, la prima moglie di Edward Rochester, la “pazza”. Una figura misteriosa e controversa nel libro della Brontë, quasi malefica, brutale, animalesca, ostacolo all’amore tra Jane e Rochester.

Grazie al romanzo della Rhys, Antoinette invece, trova una propria voce; finalmente capiamo chi è, da dove viene e cosa o chi l’ha condotta alla pazzia.

Tutto ha inizio nel 1830, in Giamaica. Lo schiavismo è stato da poco abolito, ma le differenze tra bianchi e neri sussistono. In più c’è una nuova casta, i creoli, i “neri bianchi”, che non sono considerati né dagli uni né dagli altri. Antoinette, è una di questi, una nera bianca di cui ripercorriamo la vita, dall’infanzia al matrimonio concordato con un inglese, il Mr. Rochester di Jane Eyre (il cui nome però, non viene mai menzionato durante la narrazione), fino alla sua tragica morte nell’incendio che lei stessa appicca, nel freddo maniero del marito in Inghilterra.

Da sfondo una natura conturbante, magica, lussuriosa come solo i Caraibi possono offrire, nella quale il dramma della follia, dell’amore, dell’odio, della passione si consumano.

Da questo romanzo è stato tratto nel 1993 il film Fiamme di passione (Wide Sargasso Sea) diretto da John Duigan.

(Wide Sargasso Sea) è un film del 1993 diretto da John Duigan.