VARNEY IL VAMPIRO

Il mio destino è quello di fare di voi una vittima; perché esistono leggi dell’invisibile, oltre che del visibile, che obbligano una creatura come me a interpretare il proprio ruolo nel grande affresco dell’esistenza. Io sono un vampiro: il sostentamento per una figura come la mia deve essere tratto dal sangue vitale altrui.

Arriverà in libreria il 25 marzo, grazie alla Gargoyle Books, la saga di “Varney il Vampiro”, un classico del romanzo gotico, che nell’Inghilterra di metà Ottocento, consacrava la figura del nobile succhia-sangue come icona della nascente stampa popolare.
Dal 1847 al 1849, circa, infatti, le inquietanti avventure di Sir Francis Varney, pallido non-morto a metà tra il byroniano vampiro di John William Polidori e il futuro conte dei Carpazi di Bram Stoker , vengono pubblicate a dispense settimanali in Inghilterra, raggiungendo la ragguardevole meta di 220 capitoli.
Trattasi di storie “notturne” e “soprannaturali”, caratterizzate da azione, erotismo e avventura, che all’epoca ebbero un’enorme successo e diffusione, lette da migliaia di persone delle classi sociali più diverse, ottemperando, così, anche a un’ampia funzione di acculturazione. Un fascino che ancora oggi resiste al tempo, grazie all’incredibile modernità seriale della trama che anticipa temi come il contagio di massa e le società segrete.
Gargoyle Book, che come sempre propone opere nuove, importanti e a volte dimenticate… proponendole o riproponendole, con un “style” editoriale proprio, pubblicherà il feuilleton attraverso tre volumi diversi:

– 25 marzo 2010: il primo, intitolato Il banchetto di sangue;
– da luglio: il secondo, intitolato L’inafferrabile;
– da novembre: il terzo, intitolato All’Ombra del Vesuvio.

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